Il Rebirthing è una tecnica di respirazione circolare e consapevole che lavora sul legame profondo tra respiro, corpo ed emozioni. Attraverso un respiro continuo, connesso e senza pause forzate, si attiva un processo naturale di rilascio delle tensioni fisiche, emotive e psicologiche accumulate nel tempo.
La sua origine è da ricercarsi tra le pratiche dei prāṇāyāma delle antiche tradizioni yogiche. Denominato dai maestri yoghini prāṇāpanagati, giunge a Leonard Orr attraverso gli insegnamenti di Babaji di Herakhan di cui diventa discepolo tra gli anni ’70 e ’80 segnando profondamente la sua vita e lo sviluppo delle sue teorie.
Da allora si è evoluto in una pratica strutturata, con una metodologia e una formazione specifiche rispettando la tradizione di oltre cinquant’anni di storia. Il Rebirthing non è da considerarsi una terapia medica o una pratica psicologica. Ma è sicuramente un’esperienza profonda. Un viaggio dentro di te guidato dal tuo stesso respiro. Chi lo prova per la prima volta descrive spesso una sensazione di profonda liberazione, come se il corpo e la mente trovassero finalmente lo spazio per lasciar andare ciò che si è pronti a trasformare.
COME FUNZIONA
Come funziona una sessione
Una sessione di Rebirthing dura generalmente tra i 90 e i 120 minuti. Sei sdraiato in un ambiente confortevole e sicuro, accompagnato da un Rebirther professionista che ti guida nel respiro e ti sostiene durante il processo. Non c’è nulla da fare se non respirare: il corpo sa cosa rilasciare, e il respiro è lo strumento che glielo permette.
Il Rebirther ti accompagna senza interpretare, senza giudicare, senza dirigere. E questa differenza è fondamentale. il Rebirthing è il tuo respiro in azione che, con il supporto di un professionista, crea le condizioni affinché il processo avvenga in sicurezza.

UN PERCORSO STRUTTURATO
Sessione dopo sessione
Un cammino che rispetta i tempi di ciascuno.
A CHI SI RIVOLGE
Il Rebirthing è per tutti
Non servono competenze particolari, non ci sono controindicazioni a meno che non si tratti di casi medici delicati che richiedono, ho hanno richiesto, perizia psichiatrica. Ma soprattutto, non è necessario “credere” in qualcosa per beneficiarne. Il respiro è universale.

Chi sente il bisogno di un cambiamento interiore

Chi vive situazioni di stress o tensione emotiva cronica.

Chi desidera approfondire la conoscenza di sé

Chi cerca strumenti naturali di benessere, complementari ad altri percorsi

Chi lavora nelle professioni d’aiuto e vuole integrare il respiro nel proprio approccio
PRIMA DI INIZIARE
E’ bene sapere che …
Il Rebirthing è una pratica complementare di crescita personale: può affiancare, ma non sostituire, percorsi medici o psicologici in corso. Quindi, se sei già seguito/a per una condizione specifica, parlane con chi ti ha in cura o chiedi che operatore e professionista comunichino fra loro. Questo va a beneficio di tutti.
Dalla pratica del rebirthing sono esclusi tutti coloro che hanno ricevuto una diagnosi psichiatrica in corso. Se rientri in questa casistica è bene segnalarlo.
Domande frequenti sul Rebirthing.
Trova qui le risposte sui benefici della respirazione circolare e su come iniziare il tuo percorso.
Che cos’è esattamente il Rebirthing?
È una pratica di respirazione circolare consapevole che unisce respiro, corpo ed emozioni per il benessere.
Il Rebirthing è sicuro?
Sì, se praticato con un Rebirther formato e capace, con la sua presenza, di agevolare una esplorazione profonda sostenuti dal respiro. a rendere possibile esplorare in profondità, sapendo di essere accompagnati con competenza.
A chi è consigliata questa pratica?
Il Rebirthing è adatto a chiunque desideri sciogliere tensioni emotive e migliorare la propria consapevolezza.
Quali benefici posso aspettarmi?
Maggiore energia vitale, rilassamento profondo e una nuova armonia tra corpo e mente.
Serve esperienza di meditazione o un percorso spirituale?
No. L’unico requisito è la disponibilità ad ascoltare il proprio respiro, in un ambiente sicuro e accompagnati da un professionista.
Come si svolge una sessione?
Dopo un primo colloquio introduttivo, la sessione si concentra sulla respirazione circolare e continua sotto la guida di un operatore esperto e si conclude con una integrazione post-sessione.
Quante sessioni servono??
Il percorso individuale prevede solitamente un primo ciclo di circa dieci sessioni. Cadenza e durata si definiscono insieme, in base alle esigenze di ciascuno.
È una terapia medica?
No, non è nè una terapia medica nè un percorso di psicoterapia. Si tratta di un’esperienza che ha come obiettivo la riappropriazione dell’ascolto dei propri bisogni personali, oltre che essere una pratica liberatoria e trasformativa.
Per questo motivo sono eslcusi dalla pratica coloro che hanno ricevuto una diagnosi psichiatrica in corso.
E’ obbligatorio compilare il questionario conoscitivo?
Si. Il questionario conoscitivo consente all’operatore di comprendere se sei pronto/a a intraprendere questo percorso o meno.



